Benvenuto nel sito dell'Associazione Il Samaritano

La nostra Associazione si prende cura del paziente oncologico e della sua famiglia, assistendoli nei momenti di maggior difficoltà e cercando di far fronte alle loro più svariate necessità.

Navigando sul nostro sito troverete tutte le informazioni necessarie, le esperienze degli operatori, dei pazienti e dei familiari e aggiornamenti sulle varie iniziative.

Un grazie ancora a tutti coloro che ci sono e ci saranno vicini.

IL PRESIDENTE
Roberto Franchi

 

  • IL TEMPO DEL COLORE: ottima la riuscita del convegno di apertura della mostra, visitabile il 13 e 14 maggio al "Soave" di Codogno

    Grande affluenza di pubblico per la serata inaugurale e il convegno di ieri, venerdì 12 maggio, in apertura della nostra mostra dedicata alla Terapia del colore, dal titolo "Il tempo del colore: l'esperienza del dolore, a colori, senza parole". In molti hanno infatti partecipato affollando le sale del Vecchio Ospedale "Soave" di Codogno per ascoltare gli interventi introduttivi del critico d'arte Amadeo Anelli e della terapista del colore Mela Andena. Dopo il dibattito e il confronto con il pubblico intervenuto in sala, è stato poi possibile vedere le numerose opere esposte, realizzate dai pazienti, dai famigliari, dagli operatori e dai volontari degli Hospice di Casalpusterlengo e Codogno e dell'Oncologia di Casalpusterlengo, e da alcuni studenti del Liceo "Novello" di Codogno. La mostra rimarrà aperta al pubblico nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 maggio, dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 19.00, con la possibilità di effettuare visite guidate dai nostri volontari. Alle ore 17.00 sarà inoltre offerto un momento musicale, a cura dei volontari musicisti. L'ingresso è gratuito.











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  • IL TEMPO DEL COLORE: L'ESPERIENZA DEL DOLORE, A COLORI, SENZA PAROLE

    Pubblichiamo la locandina del convegno e della mostra sulla Terapia del colore, in programma il 12, 13 e 14 maggio
    presso il Vecchio Ospedale "Soave" di Codogno (Lo).
    L'evento è patrocinato dalla Federazione Cure Palliative, dalla Società Italiana di Cure Palliative e dal Comune di Codogno.
    Pubblichiamo anche la lettera con cui il nostro presidente, il dott. Roberto Franchi, spiega perché si è purtroppo venuta a creare la sovrapposizione
    con la fiaccolata del 12 maggio a sostegno dell'Oncologia di Casalpusterlengo, fiaccolata organizzata solo dopo che Il Samaritano aveva già predisposto e organizzato l'evento sulla Terapia del colore.





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  • Preoccupazione e rammarico per l'Oncologia di Casalpusterlengo

    Pubblichiamo integralmente la lettera che il nostro presidente, il dott. Roberto Franchi, ha scritto al quotidiano Il Cittadino (pubblicata in data 19.04.17) riguardante le scelte che vanno profilandosi in merito al Reparto di Oncologia dell'Ospedale di Casalpusterlengo.

    C’era una volta…
    Caro Direttore, Le vorrei brevemente raccontare una storia, una bella favola, che però purtroppo non ha un lieto fine…
    L’Ass. Il Samaritano, come Lei ben sa, da sempre impegnata a fianco dei malati oncologici e delle loro famiglie, opera dal 1988 nel territorio del Basso Lodigiano attraverso vari servizi.
    Tra questi servizi, negli anni, si è sviluppato ed è progressivamente cresciuto quello di supporto e compagnia ai pazienti che afferiscono al Day Hospital Oncologico e al Reparto di Oncologia dell'Ospedale di Casalpusterlengo.
    Il Samaritano ha visto nascere, nel lontano 1990, ed ha contribuito a far crescere progressivamente, questo servizio.
    Da una piccola stanza nel poliambulatorio a una stanza più grande, poi un piccolo spazio, organizzato ma efficiente, al V piano, fornito però di tutti i servizi, tra cui anche una cappa aspirante per preparare i farmaci antiblastici.
    E intanto il numero dei pazienti cresceva e cominciavano a giungerne anche da altre provincie, attratti da una struttura piccola ma professionale e, soprattutto, umana, a misura d'uomo.
    L'istituzione seguiva con attenzione questo sviluppo e lo supportava, fornendo quello che occorreva, dal materiale al personale, accompagnandone la crescita.
    A questo si deve infatti la creazione, nel 1999, del Reparto di Oncologia, nato da una "costola" della Divisione di Medicina Generale (il primario, dott. Sbalzarini, era inizialmente lo stesso) ma divenuto ben presto autonomo, con una sua dignità e con un suo proprio personale.
    Nel 2000 la struttura si ampliava ulteriormente grazie alla disponibilità, all'impegno e alla lungimiranza della Direzione Aziendale.
    La Divisione di Oncologia si trasferiva al V piano, occupando entrambe le ali dell'edificio: da una parte la degenza, dall'altra il Day Hospital.
    Negli anni la Divisione di Oncologia è andata progressivamente crescendo, diventando un punto di riferimento per tanti pazienti, ma anche di sostegno e supporto ai loro familiari.
    Alla clinica si è sempre comunque affiancata un'attività scientifica con lavori presentati a Congressi nazionali e internazionali (Parigi, Berlino, Varsavia) e attività innovative: a Casalpusterlengo, proprio grazie al supporto del Samaritano, è nato fin dal 1990 il servizio di Psiconcologia, tra i primi in Italia.
    …E adesso?
    Negli ultimi anni abbiamo assistito a un lento, progressivo, scientifico smantellamento di quel piccolo gioiello di efficienza, professionalità, umanità.
    Progressivamente l'Oncologia di Casalpusterlengo è stata depotenziata, lentamente smantellata: ridotto il personale, ridotte le risorse... è sopravvissuta finora solo grazie al grande impegno e alla dedizione di chi quotidianamente ci lavora e al supporto del Samaritano che ha sempre sostenuto questa attività sia con personale volontario che sostenendo economicamente varie figure professionali: psicologo, ma anche arteterapista, musicoterapista, terapista occupazionale ecc… che potessero sostenere con attività complementari i pazienti e i loro familiari.

    Adesso i nodi stanno arrivando al pettine; sentiamo di una riorganizzazione che, senza preoccuparsi minimamente delle persone che ci lavorano, che hanno costruito per anni, giorno per giorno con dedizione e alta professionalità una cosa bella e funzionante, efficiente e a misura d'uomo, viene a smantellare bellamente e tranquillamente tutto questo stabilendo che, dal mese di maggio, Day Hospital e reparto verranno accorpati, il personale medico e infermieristico verrà drasticamente ridotto, alla faccia dei pazienti e di chi ha affidato la propria salute a questa struttura e a chi ci lavora.
    Il Samaritano vuole semplicemente segnalare questo all’opinione pubblica, senza nessuna pretesa di cambiare la storia, ma anche senza essere connivente con quello che sta succedendo e in cui noi non vogliamo assolutamente essere coinvolti, preoccupati però che tutto questo si ripercuota alla fine su chi è sempre stato curato “bene”, in questa piccola ma efficiente struttura.
    Si sente tanto, e a volte a sproposito, parlare di malasanità; questo è un esempio, e lo è stato per anni, di “buona sanità”, di “fiore all’occhiello” della nostra realtà ospedaliera che è destinato, purtroppo a breve, a finire, secondo noi colpevolmente, da chi aveva il dovere di tutelare, in primis i pazienti e le loro famiglie, e in secundis, gli operatori sanitari, perché solo creando un clima lavorativo sereno e gratificante si possono ottenere dei grandi risultati come quelli che negli anni ha ottenuto l’Oncologia di Casalpusterlengo.
    Cordialmente, ma con molto dolore e sofferenza, La saluto.

    Roberto Franchi (a nome di tutto il Consiglio Direttivo)
    Presidente Associazione Il Samaritano Onlus
    Codogno (Lo)

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  • L'Associazione Il Samaritano si congratula

    "Il Samaritano" è lieto di comunicare che Simone Majocchi, collaboratore dell'Associazione, ha conseguito con il massimo dei voti il Diploma in Musicoterapia presso la Scuola Triennale di Musicoterapia del CMT di Milano - Centro Studi e Ricerche, con una tesi dal titolo "Musicoterapia in Hospice; integrazione e relazione nelle Cure Palliative". Lo studio presenta il lavoro musicoterapico nel contesto dell'Oncologia e degli Hospice, e fornisce alcuni importanti inquadramenti teorici. Per l'Associazione "Il Samaritano", che ha supportato Simone in questo percorso, ciò significa essere in prima linea su un fronte molto attivo, anche dal punto di vista della ricerca, come quello della Musicoterapia nell'ambito delle Cure Palliative. A Simone vanno i più sinceri complimenti miei, del Consiglio Direttivo e di tutti i Volontari dell'Associazione, per un futuro ricco di soddisfazioni personali e professionali.
    Dott. Roberto Franchi, Presidente Associazione "Il Samaritano"

  • Il Vescovo di Lodi incontra i nostri volontari

    "Siate icona della gentilezza nei confronti della sofferenza e della debolezza".
    Questo l'augurio e l'impegno che il Vescovo di Lodi, mons. Maurizio Malvestiti, ha affidato
    ai volontari dell'Associazione Il Samaritano nella giornata del 30 marzo scorso
    (nella foto, l'articolo pubblicato su Il Cittadino venerdì 31).



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